Primordiale

Tematica con acrilici basata sull’idea di volgere lo sguardo in alto ed altrove. Immaginare spazio, stelle, galassie, universi e imprimerli su tela e così come visualizzati nella mente e nell’anima. Ricerca di un “oltre” interiore che faccia riecheggiare l’infinitamente grande.

Critica di Paola Gargiulo – Storica dell’Arte
La mostra Primordiale non è soltanto un viaggio nel passato, fino ai primordi dell’Umanità, ma anche un percorso alla ricerca di noi stessi.
Paolo Sivilla è autore di interessanti opere nelle quali tenta con successo di rendere manifesto quanto c’è di più profondo – e misterioso – nella vita dell’Uomo e nella storia naturale dell’Universo.
Protagonista delle sue tele è la struttura primigenia del cielo o, per essere ancora più precisi, la struttura primigenia del cielo sognata e reinterpretata dall’artista stesso: un’immagine ipotetica – non realistica – che porta il visitatore al di fuori del tempo e dello spazio. Altrove.
Sivilla sogna, ipotizza lo scenario visibile dall’uomo primitivo in un tempo lento, selvaggio e senza leggi nel quale per compiere un viaggio con la fantasia era sufficiente alzare gli occhi al cielo e lasciarsi coinvolgere nello spettacolo naturale del cielo notturno. Alzare gli occhi al cielo: un gesto banale ma che in un’epoca frenetica , tecnologica e sempre più virtuale come quella attuale, appare sempre meno consueto e abituale.
In questa serie di immagini soggettive Sivilla è, al tempo stesso , autore ma anche protagonista delle sue opere: i suoi occhi – coincidenti con quelli dell’uomo primitivo – si rivolgono al cielo e le sue mani danno vita a quadri nei quali la figura umana non è rappresentata ma è comunque presente e protagonista proprio perché essa stessa è il filtro attraverso il quale si compie il gesto dell’osservazione ed anche perché il richiamo alla nostra realtà è individuabile nella striscia di terreno che appare come presenza costante in questi lavori di Sivilla.
Le opere sono, nella loro essenza, immagini emozionali che appaiono come una svolta nel percorso artistico di un autore che si è dedicato per lungo tempo ad una ricerca figurativa intorno alla rappresentazione della figura femminile. In realtà Sivilla compie un percorso lineare mantenendo lo stesso filo conduttore e una coerenza tematica pur nella raffigurazione di soggetti diversi: la natura, madre e donna, è protagonista prima sotto forma di ritratto nella serie “Women”, preludio ed anticipazione della rappresentazione maggiormente descrittiva della natura che appare elemento centrale in Primordiale.